CAMPAGNA TESSERAMENTO UGL 2012

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UGL 1950-2010

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martedì 29 marzo 2011

Lavoratori forestali SAB:Esito Incontro del 29.03.2011

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO SNAF/FNA Sicilia e UGL-AGROALIMENTARE Sicilia ALL’ATTENZIONE DI TUTTI I LAVORATORI FORESTALI SAB Addì 29 marzo 2011, presso la sede del Comando Regionale del Corpo Forestale, si è svolto l’incontro con il Dirigente Generale: Arch. Pietro Tolomeo e sono state affrontate le problematiche relative all’avviamento del Servizio Antincendio Boschivo e del rispetto integrale dell’accordo del 14.05.2009 e in particolar modo del rinnovo del CIRL. L’Arch. Pietro Tolomeo chi ha comunicato che si ha la copertura finanziaria per tutti i lavoratori SAB per il 2011 per 151 giornate lavorative, con l’avviamento anticipato alla prima decade del mese di maggio , e che si è raggiunto ciò grazie al forte interessamento del Presidente della Regione e dell’Assessore al Territorio e Ambiente. Ci rende noto inoltre che fino al 15 maggio si effettuerà manutenzione e nelle province interessate anche corsi formativi, quindi la stagione antincendio avrà effettivamente inizio dal 15/05/2011 e per garantire il raggiungimento delle 151 giornate lavorative a tutti gli operatori SAB sarà necessario terminare con un breve periodo di manutenzione con dei lavori produttivi nel rispetto della normativa comunitaria(PAR-FAS). Si è convenuto che saremo informati anticipatamente della data certa di inizio del servizio. Salvatore Damiano (SNAF) e Giuseppe Messina (UGL), congiuntamente dichiarano che terranno la loro attenzione alta al fine di evitare che altri inciucci possano impedire il non raggiungimento delle 151 giornate e quindi danneggiare il comparto, i lavoratori e le loro famiglie e salvaguardare il nostro ambiente. Prossimamente le nostre segreterie affronteranno nelle competenti sedi le problematiche relative al rinnovo del CIRL, del recepimento del nuovo contratto nazionale e della riforma del settore forestale. Per ulteriori informazioni e precisazioni i nostri iscritti possono rivolgersi alle rispettive segreterie provinciali. Palermo, 29/03/2011 Salvatore Damiano Segretario Regionale Vicario e Coordinatore Segretario Regionale SNAF/FNA – Confsal dott. Giuseppe Messina Ugl Agroalimentare Sicilia

martedì 5 ottobre 2010

FORESTALI: INCONTRO GOVERNO REGIONALE CON LE OO.SS. SNAF-FNA E UGL PER RILANCIO DEL SETTORE FORESTALE del 05/10/2010



A seguito di convocazione delle Segreterie Regionali dell’e OO.SS. SANF/FNA-Confsal SICILIA e UGL Agroalimentare SICILIA a Palazzo D’Orleans, in data odierna, il Presidente Lombardo, coadiuvato dagli Assessori regionali Sparma e D’Antrassi, dal Ragioniere Generale Emanuele, dai Dirigenti Generali Tolomeo e Giglione, dalla dott.ssa Di Trapani e da Totò Cinciolo, ha sottoposto il quadro finanziario, rappresentando le difficoltà del Governo Regionale nel reperire il fabbisogno necessario a garantire le retribuzioni per l’aumento delle giornate lavorative dei Lavoratori alle dipendenze del Servizio Antincendio Boschivo, nonché la totale applicazione dell’accordo del maggio 2009.
Lombardo ha garantito che i lavoratori del SAB effettueranno 130 gg , previa copertura finanziaria da reperire nelle prossime settimane.
L’impegno del Presidente per quanto concerne il Servizio Antincendio Boschivo, non ci soddisfa affatto - dichiarano congiuntamente Salvatore Damiano, Segretario Regionale Aggiunto dello SNAF/FNA-Confsal SICILIA, Michele Gallo, Segretario regionale Sindacato agricoli e forestali di UGL SICILIA e Giuseppe Messina, Segretario Regionale Agroalimentare di UGL SICILIA - si evidenzia che il non raggiungimento delle 151 giornate lavorative per gli appartenenti alla fascia occupazionale di gg-101, può creare un ulteriore danno alla salvaguardia del Patrimonio Boschivo Siciliano e alla serenità sociale ed economica dei Lavoratori e delle loro Famiglie. Ribadiamo con forza la necessità indifferibile che il Governo mantenga gli impegni sottoscritti per il SAB e che riapra il più presto possibile le trattative del rinnovo del CIRL.
Siamo rammaricati che anche oggi le nostre OO.SS. assieme agli Assessori al ramo, ai rispettivi Dirigenti Generali e il rappresentante del Dipartimento Generale Regionale Bilancio e Tesoro hanno assistito e subito l’arroganza dei sindacati confederali. E’ una grave danno alla dignità di tutti i lavoratori e delle Istituzioni. Saranno attivate tutte quelle forme legali di lotta che i lavoratori del SAB riterranno opportune.
E’ previsto un ulteriore incontro, seppur a Tavoli separati, la prossima settimana dove ribadiremo con forza il nostro impegno affinché si possa attuare in toto il raggiungimento delle giornate previste per antincendio e manutenzione.
Palermo, 05 ottobre 2010

lunedì 9 agosto 2010

FORESTALI: BRUCIA LA SICILIA, SENZA PREVENZIONE E PROGRAMMAZIONE SI MUORE


La Sicilia brucia e c’era da aspettarselo!
Sei incendi, divampati in diverse aree della Sicilia, diverse le zone interessate da roghi di vaste dimensioni interessanti parti del territorio siciliano; si va da Burgio e Lago Arancio a Menfi nell'agrigentino, per toccare il messinese con Roccella Valdemone e Cusa, Carini nel palermitano ed Erice, nel territorio di Trapani. Necessari interventi con il supporto di mezzi aerei e di terra della forestale.

Il decesso di un operaio della squadra antincendio della Forestale, precipitato in un burrone durante le operazioni di spegnimento di un incendio nell'area di Lago Arancio, vicino Menfi (Ag) che ha interessato ieri un rogo di imponenti dimensioni, necessitando l’intervento ed il supporto di mezzi aerei e di terra per le azioni di spegnimento, è l’ennesimo caso di un lavoratore che perde la vita sul luogo di lavoro in Sicilia.

Ugl Sicilia – dichiara Giuseppe Messina, Segretario regionale Agroalimentare – esprime il cordoglio del sindacato e di tutti i lavoratori del comparto per il tragico evento che ha messo a nudo tutta la fragilità di un comparto allo sbando, consegnando alla Cittadina di Menfi un proprio figlio caduto nell’inferno delle fiamme.

Più volte dall’inizio dell’anno – prosegue Messina - abbiamo evidenziato al Governo regionale la necessità di correre ai ripari prima dell’estate per programmare ed organizzare sul territorio una azione sinergica sul versante della prevenzione incendi, dell’attività di selvicoltura, di salvaguardia del territorio e dell’ambiente, di controllo idrogeologico.

Non è il momento di dietrologie e demagogie ma la rabbia è tanta e responsabilmente è necessario sottolineare – conclude Messina - come ci sia stata una gravissima leggerezza nell’affrontare la programmazione del comparto in una regione a rischio idrogeologico, con una statistica degli incendi elevatissima in questo periodo dell’anno e con una competenza scissa in due assessorati (Azienda Foreste demaniali/Assessorato risorse agricole e Corpo regionale Forestali/Assessorato territorio e ambiente) che ha fortemente penalizzato le scelte decisionali fino a registrarne la totale assenza di un coordinamento tra attività dell’Azienda Foreste demaniali ed attività del SAB.

Il dramma che si è consumato ieri nel territorio di Menfi – dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Confederale e regionale di Ugl Sicilia – è gravissimo per la perdita della vita di un lavoratore, alla quale famiglia esprimiamo tutto il cordoglio del mondo sindacale.

Occorre ribellarsi all’assenza di una strategia regionale di programmazione , organizzazione, gestione, tutela e controllo del territorio boschivo e non – prosegue Condorelli – attendiamo dal Presidente Lombardo un incontro, chiesto già da giorni, proprio per le sofferenze che più volte avevamo gridato ai tavoli presso i competenti assessorato. Di Mauro deve più di una spiegazione alla nostra O.S. ed alle migliaia di lavoratori forestali che rischiano quotidianamente la vita senza una certezza lavorativa, di sicurezza nei cantieri e chiarezza operativa.

Chiediamo a Lombardo di assumere la responsabilità non solo politica ma anche operativa del comparto in un momento così delicato della stagione, rivedendo ogni aspetto gestionale con il coinvolgimento delle OO.SS.

Non sono ancora state rese note le generalità dell'uomo. Il forestale morto si chiama Girolamo Clemente e aveva 40 anni. Secondo le prime ricostruzioni la vittima sarebbe stata colta da malore. L'ipotesi sembrerebbe confermata da alcuni colleghi, che lo avrebbero visto accasciarsi, mentre si trovava a operare nel burrone.