CAMPAGNA TESSERAMENTO UGL 2012

CAMPAGNA TESSERAMENTO UGL 2012
Lavorare é Crescere

UGL 1950-2010

UGL 1950-2010
60 ANNI DI STORIA A FIANCO DEI LAVORATORI

sabato 16 ottobre 2010

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO SNAF-FNA SICILIA E UGL-AGROALIMENTARE SICILIA


A conclusione di una giornata convulsa e contraddistinta da tensione, il Governo regionale, sotto la direzione del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha adottato lo scorso 14 ottobre un provvedimento urgente per l’utilizzazione di 12 milioni di Euro come copertura economica per garantire il completamento delle giornate dei lavoratori forestali dell’antincendio. Provvedimento varato dalla Giunta di governo a seguito di iniziativa posta in essere dall’Assessore regionale al territorio ed ambiente, Gianmaria Sparma, dopo aver cercato la mediazione delle OO.SS. di categoria confederali e autonome.
Si era paventato il licenziamento dei lavoratori antincendio con sospensione delle attività - dichiara Giuseppe Messina, Segretario regionale Agroalimentare di Ugl Sicilia - ma l’efficace mediazione dell’Assessore Sparma, coadiuvato dal Dirigente Generale del Corpo Forestale, Pietro Tolomeo, ha scongiurato la sospensione del servizio attraverso l’individuazione della copertura finanziaria disponibile per la garanzia dei livelli occupazionali. In una fase di emergenza assoluta come quella attuale per le casse della regione, proseguono congiuntamente Messina di UGL e Damiano dello SNAF/FNA, va riconosciuto il merito all’Assessore nell’aver celermente trovato l’unica soluzione possibile rispetto ad una fase emergenziale per i livelli occupazionali.
Resta l’amarezza dei lavoratori circa le disattese aspettative nate con la sottoscrizione di diversi accordi con il Governo regionale.
Auspichiamo che per il 2011 non si ripeta il film testé visto e che si proceda ad una programmazione seria ed efficace che, nel rispetto degli accordi siglati, veda il completamento di tutti i lavoratori nella fascia occupazionale di 151 giornate lavorative. In tal senso, UGL Agroalimentare SICILIA e SNAF SICILIA hanno chiesto, nel corso dell'odierno incontro con l'Assessore Sparma, un ulteriore incontro per verificare i margini di una convergenza sulle richieste dei lavoratori forestali dell'antincendio e proseguire così la trattativa in ordine al completamento dei contingenti a 151 giornate, oltre che la ripresa del tavolo per il CIRL.
All'assessore regionale al territorio e ambiente, Damiano dello Snaf e Messina di Ugl Agroalimentare, hanno tuttavia riconosciuto lo sforzo profuso da Gianmaria Sparma, appena insediato, nel garantire il numero minimo di giornate per i lavoratori anticendio. Resta aperta la vertenza, concludono i Segretari regionali di Ugl Agroalimentare e Snaf/Fna, perché rivendichiamo il rispetto dei contenuti dell'accordo del maggio 2009 sottoscritto da Lombardo con le OOSS
I lavorati forestali del servizio antincendio rimangono insoddisfatti, per cui Snaf e Ugl Agroalimentare hanno comunicato all'Assessore al territorio ed ambiente che proseguiranno le forme di protesta attraverso sit-in presso le Prefetture isolane per ottenere le maggiori giornate previste dall’accordo.

venerdì 15 ottobre 2010

FORESTALI: PROSEGUE L’ATTIVITA’ ANCHE CON LA MANUTENZIONE


A conclusione di una giornata convulsa e contraddistinta da tensione, il Governo regionale, sotto la direzione del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha adottato un provvedimento urgente per l’utilizzazione di 12 milioni di Euro come copertura economica per garantire il completamento delle giornate dei lavoratori forestali dell’antincendio.
Il provvedimento varato dalla Giunta di governo è stato proposto dall’Assessore regionale al territorio ed ambiente, Gianmaria Sparma, dopo aver incontrato le OO.SS. di categoria.
Si era paventato il licenziamento dei lavoratori antincendio con sospensione delle attività – dichiara Giuseppe Messina, Segretario regionale Agroalimentare di Ugl Sicilia – ma l’efficace mediazione dell’Assessore Sparma, coadiuvato dal Dirigente Generale del Corpo Forestale, Pietro Tolomeo, ha scongiurato la sospensione del servizio attraverso l’individuazione della copertura finanziaria disponibile per la garanzia dei livelli occupazionali.
In una fase di emergenza assoluta come quella attuale per le casse della regione, prosegue Messina, va riconosciuto il merito all’Assessore nell’aver celermente trovato l’unica soluzione possibile oggi.
Resta l’amarezza dei lavoratori circa le disattese aspettative nate con la sottoscrizione di diversi accordi con il Governo regionale, pur tuttavia va rimarcato che il servizio non ha avuto battute d’arresto se non la giornata odierna e, attraverso l’autorizzazione dalla Giunta odierna, si potrà proseguire l’attività attraverso un cambio di qualifica, a partire dal 25 ottobre, per l’avvio dell’attività di manutenzione che impegnerà i 101-sti fino al completamento di 130 gg, mentre i 151-sti potranno completare le loro giornate.
Per cui si precisa che, i lavoratori riprenderanno domattina a partire dalle ore 06,00 la turnazione nelle rispettive postazioni SAB e torrette di avvistamento; mentre dal 25 ottobre c.a. si proseguirà con lavori di manutenzione postazioni SAB, torrette e stradelle alle dipendenze degli IRF.
Auspichiamo che per il 2011 non si ripeta il film testé visto e che si proceda ad una programmazione seria ed efficace che, nel rispetto degli accordi siglati, veda il completamento di tutti i lavoratori nella fascia occupazionale di 151 giornate lavorative.
In tal senso, UGL Agroalimentare chiederà, nei prossimi giorni, un incontro per proseguire la trattativa in ordine al completamento dei contingenti a 151 giornate e la ripresa del tavolo per il CIRL.

martedì 5 ottobre 2010

FORESTALI: INCONTRO GOVERNO REGIONALE CON LE OO.SS. SNAF-FNA E UGL PER RILANCIO DEL SETTORE FORESTALE del 05/10/2010



A seguito di convocazione delle Segreterie Regionali dell’e OO.SS. SANF/FNA-Confsal SICILIA e UGL Agroalimentare SICILIA a Palazzo D’Orleans, in data odierna, il Presidente Lombardo, coadiuvato dagli Assessori regionali Sparma e D’Antrassi, dal Ragioniere Generale Emanuele, dai Dirigenti Generali Tolomeo e Giglione, dalla dott.ssa Di Trapani e da Totò Cinciolo, ha sottoposto il quadro finanziario, rappresentando le difficoltà del Governo Regionale nel reperire il fabbisogno necessario a garantire le retribuzioni per l’aumento delle giornate lavorative dei Lavoratori alle dipendenze del Servizio Antincendio Boschivo, nonché la totale applicazione dell’accordo del maggio 2009.
Lombardo ha garantito che i lavoratori del SAB effettueranno 130 gg , previa copertura finanziaria da reperire nelle prossime settimane.
L’impegno del Presidente per quanto concerne il Servizio Antincendio Boschivo, non ci soddisfa affatto - dichiarano congiuntamente Salvatore Damiano, Segretario Regionale Aggiunto dello SNAF/FNA-Confsal SICILIA, Michele Gallo, Segretario regionale Sindacato agricoli e forestali di UGL SICILIA e Giuseppe Messina, Segretario Regionale Agroalimentare di UGL SICILIA - si evidenzia che il non raggiungimento delle 151 giornate lavorative per gli appartenenti alla fascia occupazionale di gg-101, può creare un ulteriore danno alla salvaguardia del Patrimonio Boschivo Siciliano e alla serenità sociale ed economica dei Lavoratori e delle loro Famiglie. Ribadiamo con forza la necessità indifferibile che il Governo mantenga gli impegni sottoscritti per il SAB e che riapra il più presto possibile le trattative del rinnovo del CIRL.
Siamo rammaricati che anche oggi le nostre OO.SS. assieme agli Assessori al ramo, ai rispettivi Dirigenti Generali e il rappresentante del Dipartimento Generale Regionale Bilancio e Tesoro hanno assistito e subito l’arroganza dei sindacati confederali. E’ una grave danno alla dignità di tutti i lavoratori e delle Istituzioni. Saranno attivate tutte quelle forme legali di lotta che i lavoratori del SAB riterranno opportune.
E’ previsto un ulteriore incontro, seppur a Tavoli separati, la prossima settimana dove ribadiremo con forza il nostro impegno affinché si possa attuare in toto il raggiungimento delle giornate previste per antincendio e manutenzione.
Palermo, 05 ottobre 2010

mercoledì 15 settembre 2010

FORESTALI: INCONTRO GOVERNO REGIONALE CON LE OO.SS. SNAF-FNA E UGL PER RILANCIO DEL SETTORE FORESTALE


A seguito di convocazione delle Segreterie Regionali dell’e OO.SS. SANF/FNA-Confsal SICILIA e UGL Agroalimentare SICILIA a Palazzo D’Orleans dei giorni 14 e 15 c.m., l’Assessore regionale Titti Bufardeci, coadiuvato da Salvatore Giglione, Dirigente Generale Azienda Foreste, Pietro Tolomeo, Comandante del Corpo Forestale e da Salvatore Cianciolo, in rappresentanza del Presidente Lombardo, ha sottoposto il quadro finanziario, rappresentando le difficoltà del Governo Regionale nel reperire il necessario fabbisogno a garantire le retribuzioni per l’aumento delle giornate lavorative dei Lavoratori sia alla dipendenze dell’Azienda che per il Servizio Antincendio Boschivo, nonché la totale applicazione dell’accordo del maggio 2009.
La proposta non ci convince totalmente - dichiarano congiuntamente Salvatore Damiano, Segretario Regionale Aggiunto dello SNAF/FNA-Confsal SICILIA e Giuseppe Messina, Segretario Regionale Agroalimentare di UGL SICILIA - si evidenzia che, per quanto concerne il Servizio Antincendio Boschivo, il non raggiungimento delle 151 giornate lavorative per gli appartenenti alla fascia occupazionale di gg-101, può creare un ulteriore danno alla salvaguardia del Patrimonio Boschivo Siciliano e alla serenità sociale ed economica dei Lavoratori e delle loro Famiglie. Ribadiamo con forza la necessità indifferibile che il Governo mantenga gli impegni sottoscritti. In atto il Governo regionale propone per il SAB n.130 giornate lavorative per i 5.607 lavoratori 101-sti e 12 giornate per i 989 lavoratori 78-sti per un ammontare di 16 milioni e 500 mila euro. Abbiamo chiesto all’Assessore Bufardeci – proseguono i segretari regionali di SNAF e UGL – che si garantiscano le 151 giornate lavorative con il reperimento di una somma aggiuntiva pari a circa 12 milioni di euro.
Per i lavoratori dell’Azienda Foreste il Governo garantirà 90 giornate lavorative per i 10.868 del contingente 78-sti, 130 gg. per 4.123del contingente 101-sti e 165 gg. per i 4.417 del contingente 151-sti, per un totale di 250 milioni di euro.
Anche per i lavoratori dell’Azienda, SNAF e UGL chiedono congiuntamente che l’Assessore regionale Bufardeci dia seguito all’incremento delle giornate lavorative per il raggiungimento di quanto previsto nell’accordo del maggio 2009 sottoscritto dal Presidente Lombardo.

mercoledì 25 agosto 2010

FORESTALI: INTESA GOVERNO REGIONALE CON UGL E SNAF-FNA PER RILANCIO DEL SETTORE FORESTALE


COMUNICATO STAMPA

Sottoscritta intesa per l’avvio al lavoro, con effetto immediato, degli operai forestali utilizzati con contratto a tempo determinato dall’Azienda Foreste Demaniali, nonché per il completamento delle giornate lavorative.
E’ quanto emerso dall’odierno incontro a Palazzo D’Orleans tra le OO. SS. Ugl Agroalimentare Sicilia e SNAF/FNA-Confsal ed il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.
Abbiamo chiesto al Presidente Lombardo - dichiarano Giuseppe Messina, Segretario regionale Agroalimentare di Ugl Sicilia e da Salvatore Damiano, Segretario regionale aggiunto dello SNAF/FNA-Confsal - il rilancio del comparto forestale attraverso il rispetto dell’accordo sindacale del 14 maggio 2009 per i due comparti (Azienda e Corpo Forestale), la ripresa immediata delle trattative per il rinnovo del CIRL, la liquidazione degli emolumenti relativi al 2010 e degli arretrati contrattuali 2006-2008.
Lombardo ha ben compreso le ragioni delle OO.SS. ed ha assunto l’impegno di affrontare gli argomenti per una rapida soluzione in un successivo incontro previsto presumibilmente per il 6 o 7 settembre p.v.
Soddisfazione è stata espressa per l’esito dell’incontro dalle Segreterie Regionali di Ugl Agroalimentare Sicilia e SNAF/FNA-Confsal.
Soddisfazione ha espresso Giovanni Condorelli, Segretario Confederale e regionale di Ugl Siciilia per l'esito dell'incontro sulle rivendicazioni di Ugl Sicilia nel settore forestale.
Diversi i temi affrontati con il Presidente Lombardo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per la certezza dell'avvio di un percorso trasparente di stabilizzazione dei precari e di garanzia di retribuzioni correnti. Siamo fiduciosi per il perentorio impegno assunto da Lombardo circa le soluzioni alle questioni spinose sollecitate dalla categoria dei forestali di Ugl Sicilia, conclude Condorelli, che porterà ad un prossimo incontro risolutore previsto per i primi di settembre.

Palermo, 25 agosto 2010

lunedì 9 agosto 2010

FORESTALI: BRUCIA LA SICILIA, SENZA PREVENZIONE E PROGRAMMAZIONE SI MUORE


La Sicilia brucia e c’era da aspettarselo!
Sei incendi, divampati in diverse aree della Sicilia, diverse le zone interessate da roghi di vaste dimensioni interessanti parti del territorio siciliano; si va da Burgio e Lago Arancio a Menfi nell'agrigentino, per toccare il messinese con Roccella Valdemone e Cusa, Carini nel palermitano ed Erice, nel territorio di Trapani. Necessari interventi con il supporto di mezzi aerei e di terra della forestale.

Il decesso di un operaio della squadra antincendio della Forestale, precipitato in un burrone durante le operazioni di spegnimento di un incendio nell'area di Lago Arancio, vicino Menfi (Ag) che ha interessato ieri un rogo di imponenti dimensioni, necessitando l’intervento ed il supporto di mezzi aerei e di terra per le azioni di spegnimento, è l’ennesimo caso di un lavoratore che perde la vita sul luogo di lavoro in Sicilia.

Ugl Sicilia – dichiara Giuseppe Messina, Segretario regionale Agroalimentare – esprime il cordoglio del sindacato e di tutti i lavoratori del comparto per il tragico evento che ha messo a nudo tutta la fragilità di un comparto allo sbando, consegnando alla Cittadina di Menfi un proprio figlio caduto nell’inferno delle fiamme.

Più volte dall’inizio dell’anno – prosegue Messina - abbiamo evidenziato al Governo regionale la necessità di correre ai ripari prima dell’estate per programmare ed organizzare sul territorio una azione sinergica sul versante della prevenzione incendi, dell’attività di selvicoltura, di salvaguardia del territorio e dell’ambiente, di controllo idrogeologico.

Non è il momento di dietrologie e demagogie ma la rabbia è tanta e responsabilmente è necessario sottolineare – conclude Messina - come ci sia stata una gravissima leggerezza nell’affrontare la programmazione del comparto in una regione a rischio idrogeologico, con una statistica degli incendi elevatissima in questo periodo dell’anno e con una competenza scissa in due assessorati (Azienda Foreste demaniali/Assessorato risorse agricole e Corpo regionale Forestali/Assessorato territorio e ambiente) che ha fortemente penalizzato le scelte decisionali fino a registrarne la totale assenza di un coordinamento tra attività dell’Azienda Foreste demaniali ed attività del SAB.

Il dramma che si è consumato ieri nel territorio di Menfi – dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Confederale e regionale di Ugl Sicilia – è gravissimo per la perdita della vita di un lavoratore, alla quale famiglia esprimiamo tutto il cordoglio del mondo sindacale.

Occorre ribellarsi all’assenza di una strategia regionale di programmazione , organizzazione, gestione, tutela e controllo del territorio boschivo e non – prosegue Condorelli – attendiamo dal Presidente Lombardo un incontro, chiesto già da giorni, proprio per le sofferenze che più volte avevamo gridato ai tavoli presso i competenti assessorato. Di Mauro deve più di una spiegazione alla nostra O.S. ed alle migliaia di lavoratori forestali che rischiano quotidianamente la vita senza una certezza lavorativa, di sicurezza nei cantieri e chiarezza operativa.

Chiediamo a Lombardo di assumere la responsabilità non solo politica ma anche operativa del comparto in un momento così delicato della stagione, rivedendo ogni aspetto gestionale con il coinvolgimento delle OO.SS.

Non sono ancora state rese note le generalità dell'uomo. Il forestale morto si chiama Girolamo Clemente e aveva 40 anni. Secondo le prime ricostruzioni la vittima sarebbe stata colta da malore. L'ipotesi sembrerebbe confermata da alcuni colleghi, che lo avrebbero visto accasciarsi, mentre si trovava a operare nel burrone.

mercoledì 28 luglio 2010

PESCA: SOSTEGNO ECONOMICO AL COMPARTO


Con la pubblicazione il 23 luglio scorso, sulla Gazzetta Ufficiale 170, del Decreto 10 giugno 2010 sono finalmente attivate le misure di cui al decreto 9 aprile 2009 recante “misure di sostegno in favore delle imprese di pesca”, un provvedimento interministeriale, che trova la sua origine nella crisi del 2008 ed in particolare nel Decreto legge 23 ottobre 2008 n. 162 convertito nella legge 201 del 22 dicembre 2008.

Le risorse destinate al settore (30 milioni di euro) sono finalizzate a misure di sostegno al credito mediante rafforzamento del fondo di garanzia dei Consorzi Fidi e strutture finanziarie di settore, ad un contributo forfetario di 1000 euro ad imbarcazione per le spese relative alla sicurezza a bordo per unità da pesca superiori a 15 metri (blue box) e al rimborso di spese sostenute dal 1 giugno 2008 al 23 luglio 2010 relative all’acquisto di strumenti ed equipaggiamento di bordo per un importo massimo determinato in base alla classe espressa in GT.

Esprimiamo soddisfazione per la pubblicazione del decreto di attuazione firmato dal Ministro Galan che attiva misure di sostegno in un momento di crisi particolarmente difficile per le imprese di pesca – dichiara Giuseppe Messina – Segretario regionale Ugl Agroalimentare – i benefici per le cooperative della piccola pesca sono estesi anche ai pescatori atteso che lo stesso opera come socio lavoratore. E’ indubbio che aumenterà la sicurezza a bordo per i lavoratori, conclude Messina, con l’opportunità di innovare i natanti e migliorare le condizioni generali di navigazione.

lunedì 5 luglio 2010

PESCA: PORTO PALO DI CAPO PASSERO, SI AL PGL



Il riconoscimento della professione del pescatore come categoria usurante, l’inserimento del settore della pesca professionale e della pesca artigianale nella riforma degli ammortizzatori sociali ordinari, NO alla licenza a punti, No ai diritti di pesca trasferibili, No alla Tassa rifiuti speciali (SISTRI), NO alla dualità nella marineria, SI ad un Regolamento UE ad hoc per la pesca artigianale, Si al PGL, SI al CCNL per la piccola pesca. Sono alcuni spunti emersi nel corso del dibattito organizzato da Federcoopesca, d’intesa con Ugl Agroalimentare Sicilia, nei giorni 2 e 3 luglio u.s. a Porto Palo di Capo passero.
Alla due giorni di seminari coordinati da Antonio Presti, Referente Tecnico di Federcoopesca Sicilia, ed organizzati da Angelo Mancuso, Presidente Federcoopesca Sicilia, Nino Accetta, Consigliere nazionale Federcoopesca e Attilio Nardo Responsabile Provinciale di Federcoopesca Siracusa, d’intesa con Ugl Sicilia rappresentata dal Segretario Generale e Segretario Confederale, Giovanni Condorelli e Giuseppe Messina, segretario regionale di Ugl Agroalimentare, ha partecipato il prof. Mario Ferretti, Esperto internazionale in Tecnologie della pesca ed un centinaio di pescatori della marineria di Porto Palo di Capo Passero.
Nel corso dell’intervento Messina ha tracciato l’impegno di Ugl Agroalimentare Sicilia a fianco di Federcoopesca e dei pescatori siciliani riuscendo a far inserire nell’Accordo quadro sugli AA.SS. in Sicilia anche il socio lavoratori delle cooperative, la piccola pesca fino al 2009 è stata esclusa dai benefici provenienti dalla CIGS in deroga. Diversi i temi trattati e gli impegni assunti da Ugl Agroalimentare Sicilia nei confronti degli interessati pescatori, come per esempio la necessità di strutturare un piano di Gestione Locale per garantire futuro produttivo al comparto pesca di Porto Palo, oppure l’avvio di corsi di aggiornamento, qualificazione e riqualificazione in favore degli operatori interessati.
Per Giovanni Condorelli serve un CCNL specifico per la piccola pesca con istituti che ne garantiscano la tutela sia durante la vita attiva nel lavoro che in età pensionabile. Assunto l’impegno di riprendere a Roma la discussione sul riconoscimento di usurante alla categoria dei pescatori. Sulle lungaggini burocratiche da parte degli uffici della Regione Siciliana, Condorelli, si è impegnato a sollecitare il Governo regionale per sbloccare tutti i pagamenti in itinere in favore dei pescatori. In merito al regime di controlli, conclude Condorelli, serve informare in maniera più continuativa i pescatori sugli effetti del Regolamento Ue sui controlli per aumentare la consapevolezza degli operatori del mare nella corretta applicazione delle nuove regole. L’Auspicio è che si possa tornare fra qualche mese consapevoli che porto Palo e la sua marineria si è dotata del PGL.

sabato 26 giugno 2010

CCNL PESCA: UGL SICILIA MAGGIORE TUTELA CONTRATTUALE PESCATORI



Maggiore tutela economico-sociale attraverso l'introduzione di un CCNL della piccola pesca che fissi specifici istituti in favore dei soci lavoratori delle cooperative di piccola pesca ex L n.250/58, e' quanto emerso dal dibattito nel corso del convegno organizzato da Federcoopesca a Patti stamane.All'incontro, organizzato da Federcoopesca Sicilia e coordinato dal Presidente regionale, Angelo Mancuso (nella foto a sinistra), dal Componente Consiglio nazionale, Nino Accetta (nella foto a destra) e dal Referente tecnico di Federcoopesca Sicilia, Antonio Presti (nella foto al centro),in attuazione dell'Accordo di Programma Quadro tra Assessorato regionale risorse agricole e alimentari e le Associazioni rappresentative del mondo cooperativo della pesca siciliana, ai sensi del DDG n.600/Pesca del 28/12/2008, ha partecipato una delegazione di Ugl Sicilia composta dal Segretario Confederale, Giovanni Condorelli, da Giuseppe Messina, Franco Fasola e Maurizio Caliva'. Il Piano di Gestione Locale e' l'unico strumento per garantire un futuro produttivo alle marinerie e alle giovani generazioni - dichiara Giuseppe Messina, Segretario regionale Agroalimentare di Ugl Sicilia - i quali potranno beneficiare degli aiuti previsti dalle misure del FEP. Un modello di autogestione consapevole nel rispetto degli stocks ittici e dell'ambiente marino che veda protagonisti i pescatori nel governo unico delle risorse, prosegue Messina, il quale si e' soffermato sulla necessita' di rivedere alcuni istituti per introdurre maggiore tutela in favore dei soci lavoratori delle cooperative di pesca sul versante infortuni, sui criteri pensionistici, sulla copertura previdenziale ed assicurativa, sul minimo monetario tabellare INPS, sulla copertura attraverso l'ammortizzatore sociale non più' in deroga ma a carattere ordinario. Serve innovare la L n.250/58, conclude Messina, per allineare gli istituti giuridici alle nuove regole del mercato del lavoro. Il Segretario Confederale di Ugl, Giovanni Condorelli (nella foto) , nel corso del suo intervento ha rimarcato la proficua collaborazione con Federcoopesca Sicilia che ha prodotto importanti risultati come l'approvazione della norma che introduce la formazione professionale al settore della pesca e l'estensione dell'ammortizzatore sociale per il 2010, misura economica a sostegno del mancato reddito per interruzione dell'attivita' di pesca per cause non dovute alla volonta' dell'armatore. Assunto da Ugl l'impegno di sensibilizzare il Governo italiano circa il riconoscimento del lavoro del pescatore come categoria usurante, l'estensione per il 2011 dell'ammortizzatore sociale per il comparto della piccola pesca, l'applicazione dell'IVA agricola alla pesca, la riforma della L. n.250/58. Nel corso del dibattito che ha visto la partecipazione attiva della marineria del comprensorio, Condorelli ha assunto l'impegno di promuovere un'azione verso il Governo siciliano per dare attuazione allo Statuto siciliano, in termini di potesta' primaria nel settore della pesca, che da l'opportunita' di istituire il Registro delle licenze di pesca per il rilascio delle stesse, dietro apposito studio scientifico, in favore dei pescatori operanti all'interno di un Piano di Gestione Locale. Aperto il confronto con Ugl Sicilia sull'utilizzo della Feluca, attrezzo altamente selettivo, storicamente legato alla tradizione peschereccia messinese, che abbisogna di garanzie circa il riconoscimento ufficiale come pesca speciale.

sabato 5 giugno 2010

Lavoratori forestali S.A.B.: Incontro del 04.06.2010



COMUNICATO STAMPA
CONGIUNTO SNAF-FNA-CONFSAL E UGL-AGROALIMENTARE

Addì 04 giugno 2010, presso la sede del Comando Regionale del Corpo Forestale, si è svolto l’incontro delle OO.SS. SNAF-FNA-Confsal e UGL-AgroAlimentare con il Dirigente Generale Comando Corpo Forestale: Arch. Pietro Tolomeo dove sono state affrontate alcune delle problematiche relative al Servizio Antincendio Boschivo e del rispetto integrale dell’accordo del 14.05.2009 e in particolar modo del rinnovo del CIRL.
L’Arch. Pietro Tolomeo recependo e condividendo le problematiche sopra indicate ha comunicato che si ha la copertura finanziaria per tutti i lavoratori SAB per il 2010 per 151giornate lavorative, con l’avvenuto avviamento anticipato, e che si è raggiunto ciò grazie al forte interessamento del Presidente della Regione e dell’Assessore al Territorio e Ambiente (100 milioni di euro coperti dalla Regione Sicilia in anticipo ai Fondi PAR-FAS).
Ci rende noto inoltre che finita la stagione antincendio sarà necessario garantire il raggiungimento delle 151 giornate lavorative con dei lavori produttivi nel rispetto della normativa comunitaria(PAR-FAS).
Si precisa che ci è stato comunicato che per volontà dell’Ass. Di Mauro le trattative con le OO.SS. saranno con tavoli separati. Le Scriventi Segreterie Regionale con condividendo tale decisione hanno programmato un incontro con l’Assessore.
Si è convenuto che il prossimo incontro con il Dirigente Generale sarà entro due settimane
Hanno partecipato all’incontro per le Sigle Sindacali: Salvatore Damiano (SNAF) e Giuseppe Messina(UGL).
Per ulteriori informazioni e precisazioni i nostri iscritti possono rivolgersi alle rispettive segreterie provinciali.

Salvatore Damiano dott.Giuseppe Messina
Coordinatore regionale Segretario Regionale
SNAF/FNA – Confsal Ugl Agroalimentare Sicilia

giovedì 3 giugno 2010

PESCA: MESSINA (UGL) RICHIESTO URGENTE INCONTRO ALL' ASSESSORE BUFARDECI


Deciso intervento dell’Ugl agroalimentare la quale richiede con carattere d’urgenza all’ Assessore regionale Risorse agricole e alimentari Titti Bufardeci (nella foto) a seguito dell’entrata in vigore, dal 1° giugno del provvedimento dell’Unione europea che introduce l’uso obbligatorio, dal 1° giugno, delle reti a maglie larghe per la tutela della biodiversità in mare che prevede nuove regolamentazioni sulla pesca come l’uso di reti con maglie più larghe per evitare di catturare il novellame, distanza minima a non meno di 1.500 metri dalla costa, l’istituzione di un tavolo di crisi del settore ed un urgente incontro con le parti sociali al fine di avviare un tavolo di confronto sulle possibili soluzioni da intraprendere.

Il Segretario Regionale dell’Ugl Agroalimentare Giuseppe Messina precisa che ”tenuto conto che oltre 400 imbarcazioni e circa 2000 pescatori interessati sono ferme per protestare contro le nuove disposizioni che provocano una riduzione netta di almeno il 50% delle catture e dovendo porre rimedi e strumenti a sostegno degli effetti scatenanti che il nuovo scenario normativo impone, il nostro sindacato richiede con forza l’istituzione di un tavolo di crisi del settore ed un urgente incontro con le parti sociali al fine di avviare un tavolo di confronto sulle possibili soluzioni da intraprendere”.

PESCA: IN AGITAZIONE MARINERIE SICILIANE



Scoppia la rabbia dei pescatori siciliani defraudati del diritto storico di esercitare l’attività di pesca. Il Regolamento Mediterraneo sta suscitando proteste in tutta l’Italia contro il provvedimento dell’Unione europea che introduce l’uso obbligatorio, dal 1° giugno, delle reti a maglie larghe per la tutela della biodiversità in mare. Sotto accusa le nuove norme Ue che dettano regolamentazioni sulla pesca: uso di reti con maglie più larghe per evitare di catturare il novellame, distanza minima a non meno di 1.500 metri dalla costa e, per la pesca di vongole e telline, distanza minima a non meno di trecento metri.
La protesta in Sicilia monta inarrestabile con le marinerie di Sciacca, Porto Empedocle, Licata e Porto Palo di Capo Passero che per prime hanno organizzato una prima forma di protesta civile con l’arresto delle attività e l’attracco nei rispettivi porti dei natanti.
Qualcuno vuole la morte del settore in Sicilia – dichiara Giuseppe Messina, Segretario regionale Ugl Agroalimentare – è indubbio che dal cieco provvedimento dell’UE potranno avvantaggiarsi i pescatori dei paesi rivieraschi del Mediterraneo che non rientrano nell’Ue e qualche società di importazione che già presidia il commercio in Italia.
Già 400 imbarcazioni operanti con il sistema dello strascico si sono fermate – prosegue Messina – e con la crisi degenerante che imperversa nel sistema economico siciliano circa 2.000 pescatori sono senza guadagni, atteso che l’effetto dell’entrata il vigore della nuova regolamentazione sulle maglie delle reti abbatte del 50% i ricavi. E’ una vera ecatombe!
Se aggiungiamo il blocco della pesca del tonno e il divieto dell’uso del palangaro, una larga parte del sistema è a rischio perenzione – aggiunge Messina – ci chiediamo quali argini il Governo regionale e nazionale intendono alzare a sostegno del settore.
E’ intollerabile la scarsa incisività mostrata dalle istituzioni su un problema che tutti sapevano che sarebbe emerso a partire dal 1° giugno, attendiamo fiduciosi l’incontro del prossimo 9 giugno con il Ministro Galan per il primo confronto serrato sulle iniziative da intraprendere a difesa del settore.
Chiediamo al Governo Nazionale e regionale – dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Confederale di UGL - di attivarsi per trovare strumenti idonei a mitigare gli effetti dell’entrata in vigore delle norme comunitarie sul regime di controlli e sull’uso delle maglie per salvaguardare i livelli occupazionali e mantenere in vita le imprese di pesca.

giovedì 27 maggio 2010

FORMAZIONE PESCA: PROROGATI TERMINI AL 30 GIUGNO 2010


Con nota n. 2147 del 26 maggio 2010 il Dirigente Generale del Dipartimento regionale Istruzione e Formazione Professionale, Patrizia Monterosso, ha prorogato fino al 30 giugno p.v. i termini di scadenza di cui all’Avviso n.7 del 17 marzo 2010 relativo a "Realizzazione di attività formative a favore della gente di mare e dello sviluppo dei nuovi mestieri del mare e della pesca”

Si ricorda che il bando 'In.for.MARE' è destinato alla realizzazione di attività formative indirizzate alla gente di mare per lo sviluppo dei nuovi mestieri del mare e della pesca.
La finalità generale dell'intervento proposto dalla Regione siciliana, in armonia con le innovazioni introdotte dalla programmazione del Fondo sociale europeo per il periodo 2007-2013, è quella di garantire un'offerta formativa di qualità nel territorio siciliano in grado di assicurare le competenze professionali necessarie a sostenere l'occupabilità di personale marittimo, e più in generale, del settore della nautica e della pesca.
Una offerta che si colloca, per quelle professioni che lo richiedono, nel pieno rispetto delle disposizioni emanate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (e ove previsto anche d'intesa con il ministero della Istruzione, Università e della Ricerca), e con la normativa emanata dall'organizzazione Marittima Internazionale, contenute nella convenzione internazionale sugli standard minimi di addestramento e certificazione della gente di mare (STCW'95).
In particolare le proposte formative presentate sul bando devono concorrere a:

- integrare ed approfondire l'istruzione scolastica e/o professionale fornendo le conoscenze e i titoli necessari per inserirsi nel mercato del lavoro e nei percorsi di carriera della gente di mare;

- contrastare e prevenire la disoccupazione della gente di mare con particolare riferimento al personale marittimo che rischia di essere espulso dai processi produttivi in quanto privo di competenze.

La proroga garantisce una maggiore qualità di sistema – dichiara Giuseppe Messina, Segretario regionale Ugl Agroalimentare Sicilia – per via della necessità di dare credibilità ai progetti attraverso lo strumento dell’ATS che consente di coinvolgere le strutture di settore del territorio ed individuare in parte anche le platee di soggetti interessati alla partecipazione ai progetti corsuali di cui al bando.

venerdì 21 maggio 2010

AGROALIMENTARE: SIGLATO VERBALE CIGS IN DEROGA PESCATORI PORTO EMPEDOCLE



Firmato il 20 maggio u.s. presso la sala consiliare del Comune di Porto Empedocle l'accordo tra le OO.SS. e le associazioni dei datori di lavoro del comparto pesca della marineria empedoclina che consentirà a lavoratori degli oltre 60 pescherecci di usufruire della cassa integrazione in deroga per il periodo di mancata attività di pesca nel corso del 2009 non imputabile alla volontà dell’armatore ma legato alla crisi del settore. Una scelta, quella di accettare la misura previdenziale, che sarà finanziata con circa 370 mila euro attraverso la sede INPS di Agrigento.La cassa integrazione consentirà di mantenere in vita le piccole marinerie, nei giorni scorsi già i lavoratori di Sciacca e Licata avevano accettato la cassa integrazione in deroga.
Da subito, stando a quanto stabilisce il documento, i lavoratori potranno usufruire di circa 800 euro ciascuno in riferimento al mese di sospensione dell'attività lavorativa per “cause non imputabili alla volontà del lavoratore”. Presenti all'incontro, oltre ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, il segretario regionale di Ugl Sicilia Giuseppe Messina, i rappresentanti di Federcoopesca e Federpesca Franco Catanzaro e Gaspare Giarratano e il Sindaco di Porto Empedocle, Calogero Firetto, che, oltre ad avere ospitato l'incontro nell'aula consiliare del Comune ha invitato gli addetti del comparto a puntare sulla programmazione e sul lavoro comune per ottenere migliori risultati.
Il vero timore, ad oggi, è che i fondi non bastino per colmare sia i debiti contratti nel periodo di inattività a causa del fermo biologico che eventuali future situazioni di emergenza che potrebbero assestare un colpo "mortale" ad un settore già profondamente provato.
E’ un momento difficilissimo per il comparto – dichiara Eugenio Bartocelli, Segretario UTL Agrigento, per via della riduzione dei profitti che pongono le imprese di pesca al margine del mercato. Serve uno sforzo comune con misure straordinarie per rilanciare la pesca siciliana- dichiara Giuseppe Messina (nella foto in piedi), Segretario regionale Ugl Agroalimentare Sicilia Messina - puntando sull’innovazione di processo, sull’aggiornamento e la formazione dei pescatori sui temi della sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro, sulla valorizzazione delle specie ittiche attraverso la tracciabilità affiancata da un efficace piano di comunicazione regionale a supporto dell’azione di sistema condivisa con le parti sociali.
L’ammortizzatore sociale in deroga per il comparto - prosegue Messina - rappresenta uno strumento innovativo che mira a supplire in parte ai mancati guadagni dei pescatori ma non sradica le cause della crisi congiunturale prima ancora che strutturale.

sabato 24 aprile 2010

MARINERIA DI SCIACCA: SIGLATO ACCORDO PER I LAVORATORI DELLA PESCA


Siglato in data 24/04/2010 presso la sede della Lega Navale di Sciacca il verbale di consultazione sindacale tra diverse societa' di armamento di Sciacca e le OO SS del comparto pesca che garantira' al personale imbarcato l'80% delle retribuzione tabellare di cui al CCNL per il periodo di inattivita' legato alla dichiarazione dello stato di crisi. Con la presenza di Federpesca attraverso la presenza del Vicedirettore nazionale Corrado Peroni e di Federcoopesca rappresentata dal Consigliere nazionale Franco Catanzaro, hanno partecipato alla tavola rotonda di presentazione dell'intesa Giuseppe Messina (nella foto), Coordinatore nazionale per le politiche pesca di UGL Agroalimentare, accompagnato dal Segretario Generale UTL Agrigento, Eugenio Bartoccelli e da Ignazio Venezia insieme alle organizzazioni confederali (CGIL e CISL rappresentate da Franco Colletti e Stefano Iacono). Con l'intesa unitaria di oggi, dichiara Giuseppe Messina, il personale imbarcato appartente alla marineria di Sciacca potra, beneficiare dell'ammortizzatore sociale in deroga a valere per il 2009 attraverso la sede locale INPS che eroghera' fino a un massimo di circa 351 mila euro. E' una risposta attesa dalla marineria, prosegue il Coordinatore nazionale di UGL Agroalimentare, che da una boccata di ossigeno al comparto in ginocchio per via della crisi generale appesantita da una normativa comunitaria asfissiante che ne ha aggravato i costi di gestione anche per via dell'entrata in vigore del regime di controlli. Servono percorsi complementari per garantire alternative reddituali ai pescatori, conclude Messina, e per questo stiamo lavorando per introdurre, attraverso l'Avviso n. 7 percorsi formativi e di riqualificazione attraverso progetti mirati finanziati dal FSE, azione fortemente voluta da Ugl Sicilia che ha promosso nel 2009 un disegno di legge, diventato norma di legge in Sicilia, che ha introdotto, per la prima volta, la formazione diretta al settore.