CAMPAGNA TESSERAMENTO UGL 2012

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sabato 13 giugno 2009

CONDORELLI: PUNTARE SULL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LA FORMAZIONE DEI PESCATORI PER UNA PESCA ECOCOMPATIBILE




L’azzeramento del Governo regionale e la costituzione di una nuova squadra di assessori non ha rallentato il processo decisionale della politica regionale.
E’ quanto dichiara Giuseppe Messina, segretario regionale UGL Sicilia Pesca, il quale ribadisce, comunque, la necessità che si ritorni a discutere sulle politiche di sviluppo economico intorno alla pesca. Il settore ha necessità di riscrivere le proprie regole partendo dalla modifica delle norme contenute nella L.r. n.32/2000. La pubblicazione dei primi due bandi da parte dell’Assessorato regionale alla pesca – prosegue Messina – va nella direzione auspicata da UGL SICILIA di improntare il settore verso un processo di riqualificazione complessivo, secondo una logica di eco compatibilità, attraverso investimenti in innovazione tecnologica applicata ai natanti da pesca, agli impianti a terra, alle strutture di acquacoltura e maricoltura, alla fase di commercializzazione. Attraverso i bandi pubblicati l’assessore regionale Roberto di Mauro ha destinato i primi 21 milioni di euro per la sicurezza dei pescatori, la qualità, la selezione delle catture, il miglioramento dei processi di trasformazione e commercializzazione del pescato. Destinatari dei contributi sono le micro, piccole e medie imprese di pesca, che potranno fare istanza di accesso ai contributi entro il prossimo 10 luglio. Le richieste potranno essere inoltrate ogni anno, dal 2010 al 2013, entro il sessantesimo giorno a decorrere dal primo gennaio di ciascun anno. Si precisa che le risorse stanziate per la misura 1.3 “Investimenti a bordo dei pescherecci e alla selettività” si riferiscono alle annualità 2007-2008-2009, e ammontano a circa 8 milioni di euro. Scopo della misura è migliorare le condizioni dei pescatori durante la loro attività, in termini di sicurezza e igiene, ottimizzare la qualità del pescato e tutelare il mare attraverso l’armamento e l’ammodernamento dei pescherecci. Per quanto attiene il secondo bando, 13 milioni e 200mila euro, si precisa che si tratta di somme previste per gli interventi della misura 2.3 indirizzata agli “Investimenti nei settori della trasformazione e della commercializzazione. L’obiettivo è potenziare tutta la filiera lungo il processo della preparazione, della conservazione e del confezionamento del pesci, fino ad arrivare alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti.
Il successo ottenuto da UGL Sicilia Pesca con la recente approvazione dell’art.35 della legge n.6 del 14 maggio 2009 (GURS n.22 del 20/05/09 Parte I), frutto di una azione di sensibilizzazione verso il Governo regionale ed i parlamentari - dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Generale Ugl Sicilia - ha dotato la Sicilia dello strumento essenziale per l’erogazione di interventi formativi in favore dei pescatori e degli addetti lungo la filiera ittica. Ma non basta.
E’ essenziale – prosegue Condorelli – che si pervenga, in tempi brevi, ad individuare il fabbisogno formativo ed i requisiti d ammissibilità, d’intesa con l’assessore regionale al lavoro, per formare e riqualificare il personale operante nel comparto pesca. L’iniziativa del Dirigente generale alla pesca, Gianmaria Sparma di convocare per il 16 giugno prossimo una riunione sull’argomento, viene sottolineata con soddisfazione da UGL SICILIA. Auspichiamo che si metta mano ad un disegno di legge di riforma organica che doti la Sicilia ed il settore della pesca di un testo unico snello e di immediata applicazione.

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